

Fondati tutti intorno al XIII secolo, quando i pisani dettero questa impronta urbanistica alla città, Castello, Marina, Villanova e Stampace costituiscono il centro storico di Cagliari. Intorno al quartiere fortificato, sede del potere e delle residenze nobiliari nonché spesso simbolo, per estensione, della tirannia, si svilupparono gli altri quartieri, ciascuno destinato ad ospitare un particolare tipo di attività professionale. Così abbiamo il quartiere dei pescatori e dei lavoratori del porto, quello dei contadini trasferitisi dal Campidano per una più facile commercializzazione dei loro prodotti, e quello dei mercanti e degli artigiani. Le loro connotazioni tradizionali ovviamente non sono più così nette, ma, nonostante la speculazione edilizia che ha accompagnato gli anni della ricostruzione in seguito ai bombardamenti della seconda guerra mondiale, restano quartieri carichi di storia e guardandoli con attenzione, ignorando le nuove asettiche costruzioni, è ancora possibile ricostruire molto della vita sociale della vecchia Cagliari.
Quartiere Castello
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Quartiere Marina
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Quartiere Stampace
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Quartiere Villanova